Fare testamento è un atto di responsabilità che permette di disporre al meglio del proprio patrimonio, piccolo o grande che sia.

In Italia scrivere il testamento è una pratica ancora poco diffusa, vittima di pregiudizi e superstizioni. Perché lasciare che sia unicamente la legislazione a decidere come destinare i propri beni nel futuro?


In Italia fare testamento è una pratica ancora poco diffusa. A causa di pregiudizi e superstizioni è vissuta troppo spesso come inutile e costosa.

Fare un lascito testamentario invece porta bene a se stessi e ai propri cari, perché scrivere le proprie volontà è un importante gesto di responsabilità che permette di disporre al meglio del proprio patrimonio, piccolo o grande che sia. E non si tratta solo di mettere al sicuro denaro o beni materiali: si tratta soprattutto di tutelare i propri cari e continuare a realizzare quello in cui si è sempre creduto.

Fare testamento, inoltre, non è una possibilità riservata solo a chi possiede grandi patrimoni, ma una scelta importante che consente a chiunque di decidere dei propri beni per il futuro. Ogni patrimonio, infatti, possiede una quota che si può liberamente destinare a favore, per esempio, di persone care altrimenti escluse dall’eredità, oppure di una organizzazione umanitaria come Cesvi, continuando a migliorare la vita delle persone più sfortunate anche nel futuro e regalando ai propri figli, ai propri nipoti e alle generazioni future un mondo più giusto dove poter crescere e sognare.

Quale testamento posso fare?

Le forme di testamento più utilizzate sono due: il testamento pubblico e il testamento olografo.

Il testamento pubblico è quello che viene redatto direttamente dal Notaio, con la presenza del testatore e di due testimoni.

Il testamento olografo è la redazione delle proprie volontà scritte a mano dal testatore. Per essere valido deve essere datato e firmato con nome e cognome.

Qualche informazione utile per fare testamento

Quando si fa un testamento si parla di successione testamentaria, in questo caso l’eredità patrimoniale di una persona viene trasmessa seguendo le volontà disposte nel testamento.

Se una persona non lascia disposizioni testamentarie avviene la successione legittima. Gli eredi vengono individuati direttamente per legge i cosiddetti eredi legittimi, che di solito sono il coniuge e i parenti del defunto partendo da quelli più stretti come grado di parentela, di solito non vi oltre il sesto grado.

Modificare o revocare il testamento

Il testamento può essere modificato o revocato, si possono anche sostituire le tipologie di testamento quello olografo con il pubblico e viceversa.

Se si modifica il testamento olografo per essere valide devono essere datate interamente (giorno, mese e anno).

Firmate (va aggiunta una nuova firma).

Il testamento è valido fino a quando non viene revocato espressamente oppure in maniera implicita con un testamento scritto in una data posteriore.

Chi può fare testamento

Compiuta la maggiore età, chiunque può fare testamento, purché sia capace di intendere e volere. Il testamento può essere anche modificato in qualsiasi momento in corrispondenza di alcuni momenti importanti della vita come un matrimonio o una separazione.

Chi sono i soggetti del testamento

Erede

L’erede è il soggetto che colui che riceve una parte o tutti i beni del testatore.

Legatario

Il legatario è il beneficiario di una disposizione testamentaria a titolo particolare.

Esecutore testamentario

L’esecutore testamentario è colui che deve verificare che siano esattamene eseguite le volontà testamentarie. Questa figura è utile averla in caso ci siano situazioni patrimoniali particolarmente complesse.

Notaio

Il Notaio è il professionista predisposto ai lasciti testamentari. Per fare un testamento in maniera corretta è sempre bene rivolgersi a un professionista di fiducia, anche quando si decide di fare un testamento olografo, per avere conferma sulla la correttezza della sua stesura.