Cosa sta succedendo in Libano?
A partire dalla notte dell’1 marzo bombardamenti hanno colpito il Libano, l’area Sud del Paese, la valle della Bekaa e anche la periferia sud di Beirut. Oltre 1.500 persone hanno perso la vita, più di 4.000 sono rimaste ferite e migliaia di famiglie stanno lasciando le proprie case per cercare sicurezza.
Sono stati diramati ordini di sfollamento massivo. Comprendono l’intero sobborgo a Sud di Beirut e alcuni quartieri a Sud e Sud-Est della città. Questo ha gettato nel panico la popolazione che ha iniziato a scappare.
A Beirut la situazione per la popolazione è critica. La città è densamente popolata e i rifugi collettivi sono già pieni. Molte persone stanno dormendo per strada.
A causa del conflitto quasi 3 milioni di persone – di cui oltre 1 milione sono bambini, hanno un urgente bisogno di assistenza umanitaria.
Dove sta fuggendo la popolazione?
Qualsiasi movimento verso il Sud del Libano è stato vietato. Le persone si stanno muovendo quindi verso l’Est e verso il Nord del Libano.
Come aiutare la popolazione libanese
CESVI era attiva con progetti nelle scuole, molte delle quali in questi giorni sono state riconvertite in rifugi collettivi. All’interno di queste strutture:
- 🔴 andremo a distribuire beni di prima necessità – acqua, cibo, kit medici e igienici.
- 🧠 continueremo a garantire supporto psicologico. Per molte persone, infatti, il trauma dello sfollamento, che la popolazione sta vivendo ormai da anni, è immediato e profondo: perdere la propria casa in pochi minuti lascia ferite che non sono solo fisiche.
Sostieni anche tu il nostro intervento:
Guarda il video (26 marzo 2026): 🟠 Siamo attivi in diverse aree del Paese per rispondere all’emergenza: distribuiamo beni di prima necessità (come kit-igienico sanitari, materassi e cuscini) e offriamo supporto psicosociale, con particolare attenzione ai bambini e alle famiglie.



