Con la donazione 5 per mille a CESVI puoi dare un solido futuro a migliaia di bambini
La fame, la povertà e i maltrattamenti insidiano le esistenze di innumerevoli bambini, sia in Italia che in ogni angolo del mondo. Con un semplice gesto, la tua donazione del 5 per mille a CESVI può offrire loro un futuro solido e colmo di speranza.
Unisciti a noi per edificare un domani più promettente: nella tua dichiarazione dei redditi, ricordati di apporre il Codice Fiscale di CESVI: 9500 873 0160.
Un piccolo gesto che non costa nulla a te, ma che può fare un’enorme differenza nella vita di migliaia di bambini.
5×1000 Gaza: una firma per acqua e speranza per i bambini
Scadenze fiscali per destinare il 5 per mille
Ecco tutte le scadenze che dovete rispettare per questo 2026:
Modello 730 (Ordinario e Precompilato)
- Entro il 30 settembre 2026 per chi presenta la dichiarazione direttamente all’Agenzia delle Entrate tramite l’applicazione web, oppure tramite sostituto d’imposta, CAF o professionista abilitato.
Modello Redditi Persone Fisiche (Ex Unico)
- Dal 15 aprile al 30 giugno 2026: se la dichiarazione è presentata in forma cartacea attraverso l’ufficio postale.
- Entro il 2 novembre 2026: se la trasmissione avviene per via telematica, direttamente dal cittadino o attraverso un intermediario abilitato.
Come calcolare il valore del tuo 5 per mille
Capire a quanto ammonta esattamente il valore del tuo 5 per mille è più semplice di quanto sembri. L’importo non è una quota fissa, ma varia proporzionalmente in base al reddito annuo percepito e, di conseguenza, alle imposte versate.
Da cosa dipende l’importo del 5×1000?
Il 5 per mille non rappresenta né un costo extra né una tassa aggiuntiva, ma corrisponde esattamente allo 0,5% dell’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) che devi già pagare allo Stato.
Gli scaglioni IRPEF 2026 e il calcolo della donazione
Per calcolare l’IRPEF, il sistema fiscale italiano divide il reddito in “scaglioni”, applicando una determinata percentuale (aliquota) a ciascuna fascia. Per le dichiarazioni dei redditi del 2026, il sistema prevede tre aliquote principali.
Una volta calcolata l’imposta netta (ovvero l’imposta lorda complessiva dalla quale sono state sottratte le eventuali detrazioni personali spettanti), basterà ricavare lo 0,5% di quella cifra per scoprire l’esatto valore della tua donazione del 5 per mille.
CESVI: quarant’anni al fianco dei più vulnerabili
Da quarant’anni, in CESVI ci impegniamo per proteggere i bambini più fragili, colpiti da malnutrizione, abusi e povertà. Attraverso le nostre Case del Sorriso, veri e propri epicentri di opportunità, assicuriamo ai minori cibo, cure, assistenza sanitaria, istruzione e quell’affetto indispensabile per una crescita equilibrata.
Il nostro impegno si intensifica anche sul territorio italiano, dove abbiamo recentemente inaugurato tre nuove Case del Sorriso CESVI a Napoli, Bari e Siracusa. Qui, offriamo protezione ai bambini più vulnerabili e li sosteniamo nel crearsi un avvenire migliore.
Il tuo contributo può davvero aiutare moltissimi bambini; sostienili: scegli CESVI per il tuo 5×1000, utilizzando il Codice Fiscale 9500 873 0160. E non dimenticare un prezioso suggerimento: diffondi questa importante possibilità! Maggiore sarà il numero di persone che sceglieranno di agire come te, più CESVI potrà estendere il suo aiuto ai bambini delle Case del Sorriso!
Devolvi il tuo 5 per mille a CESVI
Domande frequenti sul 5×1000
1. Che cos’è il 5xmille?
ll 5 per mille costituisce una porzione dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (IRPEF) che, anziché essere destinata alle casse dello Stato Italiano, può essere indirizzata a enti del Terzo Settore. Tra questi figurano le associazioni di volontariato e le organizzazioni di utilità sociale, come CESVI, purché iscritte negli elenchi predisposti dall’Agenzia delle Entrate.
2. Donazione 5 per mille, ecco come fare!
Il processo per devolvere il tuo 5 per mille è intuitivo e accessibile:
- Scegli la tua dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Modello Redditi Persone Fisiche, ex UNICO).
- All’interno della sezione denominata “Scelta per la destinazione del cinque per mille” firma all’interno del riquadro intitolato “Sostegno degli enti del Terzo Settore iscritti nel Runts di cui all’Art. 46, C. 1, del D.LGS. 3 Luglio 2017, N. 117, comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società, nonché sostegno delle Onlus iscritte all’anagrafe”.
- Immediatamente al di sotto della tua firma, riporta il Codice Fiscale 9500 873 0160. Con questo semplice atto, apporterai un aiuto concreto a migliaia di bambini, donne e uomini nelle regioni più deprivate del mondo.
3. Cosa succede se commetto un errore nella compilazione del Codice Fiscale?
Se commetti un errore nella compilazione del Codice Fiscale dell’ente beneficiario nella tua dichiarazione dei redditi, la donazione del 5×1000 non andrà a buon fine.
Se il codice è incompleto, errato o illeggibile, l’Agenzia delle Entrate non sarà in grado di associare la tua firma all’ente prescelto e la preferenza sarà considerata nulla. In questo caso, la somma sarà ripartita proporzionalmente tra gli enti del comparto selezionato, oppure rimarrà nelle casse dello Stato se non hai indicato alcuna categoria.
4. 5 per mille e dichiarazione dei redditi: quali sono i modelli?
Quando si fa la dichiarazione dei redditi, i modelli da compilare sono:
- Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico): Utilizzato dai lavoratori autonomi (come i possessori di Partita IVA), ma anche da pensionati o dipendenti che percepiscono redditi diversi (es. affitti o terreni).
- Modello 730: Presentato da chi svolge lavoro dipendente o assimilato. Ha una strutturazione più semplice e l’Agenzia delle Entrate ne mette a disposizione una versione precompilata.
- Certificazione Unica (CU): Rilasciata dal datore di lavoro (per i dipendenti) o dall’INPS (per i pensionati). Riepiloga i guadagni dell’anno precedente e le tasse applicate. Se hai avuto più impieghi, riceverai una CU per ogni rapporto di lavoro.
5. Come destinare il 5 per mille senza dichiarazione
Se non devi presentare la dichiarazione dei redditi, puoi comunque destinare il tuo 5 per mille. Ti basta recarti presso una banca o un ufficio postale e consegnare, in busta chiusa, la scheda integrativa per il 5 per mille che trovi all’interno della tua Certificazione Unica. È fondamentale che la busta rechi la dicitura “scelta destinazione 5 per mille dell’IRPEF”, seguita dal tuo nome, cognome e codice fiscale.
6. Chi può donare il 5 per mille?
Il 5 per mille può essere donato da qualsiasi persona fisica che paga l’IRPEF.
7. Chi sono i beneficiari del 5×1000?
L’Agenzia delle Entrate pubblica annualmente un elenco aggiornato di tutti gli enti idonei. CESVI è regolarmente iscritta tra le associazioni no profit autorizzate a ricevere tali fondi.
8. Cosa succede se non scelgo di donare il cinque per mille?
Destinare il 5×1000 non è obbligatorio, ma è una libera scelta. A seconda di come compili il modulo, si verificano scenari diversi:
- Se applichi solo la firma senza indicare l’ente, la quota verrà ripartita in modo proporzionale tra le associazioni del comparto che hai firmato.
- Se firmi per errore in più riquadri, la scelta è nulla e i fondi non andranno a nessuna categoria.
- Se non firmi affatto, i soldi non andranno persi ma resteranno interamente nelle casse dello Stato.
Scegliere consapevolmente dove destinare questa risorsa, che non ha nessun costo per te, significa trasformare una tassa in un aiuto trasparente e vitale. Una firma mancata è un’opportunità mancata.
9. Posso devolvere l’8 per mille se ho già donato il 5 per mille?
Assolutamente sì. La scelta del 5 per mille non preclude quella dell’8 per mille (né quella del 2 per mille). Entrambe le opzioni convivono. La differenza è che l’8 per mille è riservato allo Stato e alle confessioni religiose. Scopri la differenza tra 5 per mille e 8 per mille
10. Come posso verificare che il mio 5 per mille sia arrivato a CESVI?
Non esiste un sistema per verificare la transazione in modo diretto, poiché per ragioni di privacy l’Agenzia delle Entrate non comunica i nomi dei contribuenti agli enti beneficiari. CESVI conosce solo l’importo totale raccolto. Tuttavia, per essere certo che la tua scelta sia valida, puoi:
- Verificare di aver scritto correttamente il CF 9500 873 0160 e di aver firmato.
- Chiedere al CAF o al commercialista la ricevuta di invio con il riepilogo della scelta.
- Accedere con SPID o CIE alla tua area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate per scaricare la ricevuta della tua dichiarazione.
Il tuo 5×1000 vale un futuro, donarla non ti costa nulla
Emergenze, povertà, maltrattamenti, abbandono: i bambini più vulnerabili del mondo affrontano ogni giorno una dura realtà di diritti negati. Sopravvivono in condizioni di grave privazione, costretti a esistenze senza l’affetto e le cure necessarie, con il peso di un avvenire che sembra già compromesso.
