Giornata mondiale del rifugiato: in Uganda Palabek come simbolo di rinascita

Nell’ultimo anno, il numero dei rifugiati nel mondo ha registrato un calo del 3% circa rispetto all’anno precedente, confermando una tendenza iniziata nel 2023: da 42,7 milioni a 41,6 milioni. Questa diminuzione, tuttavia, non rappresenta una riduzione delle cause strutturali. Tra i Paesi che sono maggiormente colpiti dal fenomeno vi è il Sud Sudan, da cui provengono ben 2,4 milioni di rifugiati. A causa dell’intensificazione del conflitto nel 2016 e al peggioramento degli effetti del clima milioni di persone sono fuggite dal Paese, rifugiandosi per quasi la metà nel Paese confinante Uganda, in particolare nel campo profughi di Palabek, che accoglie una delle concentrazioni più rilevanti di rifugiati sud sudanesi a livello mondale.

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Sudan: il dramma invisibile della violenza correlata al conflitto

Il 19 giugno si celebra la Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza Sessuale nei Conflitti. In Sudan, la violenza sessuale correlata al conflitto continua a essere utilizzata come arma di guerra in maniera sistemica e deliberata. Le Nazioni Unite stimano infatti che ben 13 milioni di donne e ragazze necessitino di supporto a causa di violenze sessuali legate al conflitto – 1 ragazza su 2 nel Paese.

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CESVI presenta a Roma la settima edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento e la cura all’infanzia in Italia

Fondazione CESVI presenta la settima edizione dell’Indice regionale sul maltrattamento e la cura all’infanzia in Italia. Focus sulla povertà relazionale: nei contesti in cui mancano adulti, comunità e spazi sicuri, bambine e bambini sono più esposti a maltrattamento, isolamento e disagio.  Frattura netta tra Nord e Sud Italia, miglioramenti fragili e disomogenei. L’Emilia-Romagna conferma il primato, seguita dal Veneto, per capacità di fronteggiare il maltrattamento; Puglia, Sicilia e Campania tra le Regioni con più criticità. Nel Mezzogiorno […]

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Ucraina: “Investire nel benessere delle persone significa investire nella pace stessa” il supporto di CESVI nell’emergenza in corso

Dall’inizio dell’invasione russa su larga scala in Ucraina nel 2022, CESVI è in prima linea per offrire sostegno materiale e psicosociale di emergenza alle comunità colpite.
Nelle ultime settimane la situazione umanitaria e infrastrutturale in Ucraina sta sempre più peggiorando, soprattutto a causa dell’aumento di frequenza e di severità degli attacchi con missili e droni.

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CESVI a COOPERA 2026, la conferenza dedicata alla cooperazione allo sviluppo

CESVI parteciperà alla conferenza COOPERA 2026, il principale appuntamento pubblico dedicato alla cooperazione allo sviluppo promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e in collaborazione con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, in programma il 26 e 27 maggio a Roma. L’evento riunirà istituzioni, organizzazioni della società civile, imprese, università e […]

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Sudan al collasso: la crisi umanitaria dimenticata che continua a precipitare

“Il conflitto in Sudan in corso da tre anni ha generato una catastrofe umanitaria senza precedenti. Ad oggi, in Sudan si contano 8 milioni di sfollati interni, e nonostante un calo dovuto ad alcuni rientri, l’instabilità continua a produrre nuovi profughi” è questa l’attuale situazione sudanese, come ci racconta Domenica Costantini, la responsabile delle attività di protezione di CESVI in Sudan.

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