A tre anni dall’inizio del conflitto, il Sudan sta vivendo una delle peggiori crisi umanitarie al mondo. Oggi quasi due persone su tre – oltre 33 milioni – hanno bisogno di assistenza umanitaria, mentre più della metà dei bambini del Paese cresce in condizioni di estrema vulnerabilità.
ContinuaLibano, escalation a Beirut: centinaia di vittime e crisi umanitaria sempre più grave
Beirut è tornata sotto attacco. Nelle ultime ore una nuova ondata di raid israeliani ha colpito la capitale e altre aree del Libano, causando decine di morti e centinaia di feriti. Lo staff di CESVI sul campo sta bene, e in questo sempre più grave contesto continua a rispondere all’emergenza per garantire aiuti urgenti e immediati alla popolazione colpita.
ContinuaMyanmar: un anno dopo il terremoto, la rinascita passa per le acque del Lago Inle
Un anno fa il Myanmar è stato colpito da un terremoto di magnitudo 7.7 che ha messo in ginocchio il Paese, aggiungendo devastazione a una terra già martoriata da anni di conflitti e instabilità. CESVI, già presente nel Paese, è intervenuta fin dalle prime ore successive al 28 marzo, attivando immediatamente i propri team sul campo per valutare i danni e identificare i bisogni più urgenti.
ContinuaGiornata Mondiale dell’Acqua: milioni di persone ancora senza accesso all’acqua
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, miliardi di persone continuano a vivere senza servizi essenziali di acqua, igiene e sanità. Le disuguaglianze nel mondo sono profonde: 3,4 miliardi di persone non dispongono di servizi igienico-sanitari gestiti in modo sicuro e 1,7 miliardi non hanno nemmeno servizi igienici di base nelle proprie abitazioni.
ContinuaCasa del Sorriso in Zimbabwe: una spirale positiva
Quando sono partita volontaria per lo Zimbabwe, pensavo di sapere cosa avrei trovato. Una casa diurna per bambini di strada. Un luogo di accoglienza, di supporto, di educazione. Semplice, chiaro. In parte è così. Ma la realtà è molto più dura e complessa. Finché non lo vedi con i tuoi occhi e ti ci immergi, non riesci davvero a capirlo.
ContinuaLibano: un milione di persone in fuga e il nostro impegno per non lasciare indietro nessuno
Il Libano sta attraversando una fase di estrema criticità a causa dell’intensificarsi delle ostilità che, nelle ultime due settimane, hanno costretto oltre un milione di persone ad abbandonare le proprie abitazioni. Noi di CESVI siamo attivamente impegnati in diverse aree del Paese per rispondere alle necessità prioritarie della popolazione colpita dal conflitto.
ContinuaCESVI a sostegno dei più fragili anche a Napoli e Bari con 4 mila pacchi alimentari
La sicurezza alimentare è una sfida urgente che richiede risposte concrete, non solo su scala globale, ma anche nei territori in cui viviamo. Per questo, CESVI e Intesa Sanpaolo hanno sviluppato una soluzione immediata e tangibile, ovvero la distribuzione di 4.000 pacchi alimentari per sostenere oltre 400 famiglie e persone singole in condizioni di fragilità socioeconomica.
ContinuaBrasile: forti piogge colpiscono Manguinhos e la nostra Casa del Sorriso
Dalla metà di febbraio, il sud del Brasile è interessato da precipitazioni di intensità eccezionale, alluvioni e frane: il bilancio delle vittime è salito a 49 persone e oltre 2.600 famiglie risultano sfollate mentre continuano le operazioni di evacuazione e soccorso. Tra le aree fortemente colpite anche Manguinhos, dove i fiumi della zona – tra cui il Rio Faria-Timbò, che si trova a soli 200 metri dalla nostra struttura – nella notte del 9 marzo sono esondati invadendo la struttura della Casa del Sorriso.
ContinuaEmergenza Libano: escalation e crisi umanitaria, CESVI attiva sul campo
Il conflitto che sta infuocando il Medio Oriente sta facendo precipitare la situazione in Libano. Undici violentissime esplosioni la scorsa notte hanno scosso la Capitale Beirut colpendo diversi quartieri densamente popolati, come Haret Hreik e Burj el-Barajneh. L’ordine arrivato di evacuazione totale della periferia sud ha innescato un esodo di massa che sta paralizzando il Paese.
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