Sono giorni drammatici in Israele e Palestina, dove il conflitto infuoca sempre più colpendo il cuore dei due territori e spargendo sangue e distruzione. Secondo i dati riportati dalle autorità locali, i rispettivi Ministeri della Salute, sarebbero ad oggi 1.200 morti e 2.400 feriti in Israele. Mentre a Gaza 950 le vittime e 5.000 i feriti.
ContinuaOgni giorno operiamo nelle più gravi emergenze umanitarie, come guerre, epidemie e calamità naturali, per ricostruire la società civile e rendere le popolazioni beneficiarie protagoniste del proprio futuro.
Libia: il nostro intervento ad un mese dalla catastrofe
È passato un mese dalla terribile tempesta tropicale Daniel che si è abbattuta sulla Libia nordorientale. Il bilancio delle vittime è di oltre 4.000 morti e più di 8.500 dispersi . CESVI, presente in Libia dal 2011, è intervenuta subito allo scoppio dell’emergenza con attività di distribuzione di aiuti umanitari e con l’avvio di attività di supporto psicosociale.
ContinuaSalute mentale: l’importanza del benessere psicologico in contesti di emergenza
Da quasi 40 anni ci occupiamo di emergenze umanitarie e uno dei nostri focus principali è quello di offrire servizi di supporto psicologico. In Ucraina siamo presenti a Bucha, ma anche in altre aree come Kharkiv e Sumy dove ci occupiamo di supporto psicosociale, attraverso squadre mobili di psicologi, nell’ambito del progetto JERU (Joint Emergency Response in Ukraine) insieme ai nostri partner WHH e Concern di Alliance 2015.
ContinuaTra Israele e Palestina è stato di guerra: lo staff CESVI è al sicuro
Il lungo conflitto israelo-palestinese è entrato in una nuova pericolosa fase dopo l’attacco da parte di Hamas a Israele lo scorso sabato. Il bilancio è estremamente drammatico da entrambe le parti: sono infatti migliaia i morti e feriti. Siamo al fianco di tutti i civili, innocenti e incolpevoli, che pagano le conseguenza di questo conflitto mai risolto.
ContinuaEmergenza umanitaria in Marocco e Libia: al via l’intervento di CESVI
In soli tre giorni il Nord-Africa è stato colpito da due gravissime catastrofi naturali che hanno messo in ginocchio rispettivamente Marocco e Libia: un terremoto di magnitudo 6,8 e la tempesta Daniel. Noi di CESVI ci siamo attivati subito per portare soccorso e assistenza alla popolazione di entrambi i Paesi, con distribuzione di beni di prima necessità e supporto psicologico.
ContinuaEmilia-Romagna: continua il nostro impegno a quattro mesi dalle alluvioni
Sono passati 4 mesi dalla devastante alluvione che nel mese di maggio ha colpito l’Emilia-Romagna causando lo sfollamento di 36mila persone e 15 morti. Noi di CESVI ci siamo attivati immediatamente per supportare la popolazione colpita e garantire aiuto ai più vulnerabili. Guarda il video racconto.
ContinuaUcraina: Lyudmyla e un futuro da psicologa al fianco di CESVI
Il bar di Lyudmyla, trasformato in un luogo di ristoro dove dare da mangiare alle persone, fornire assistenza medica, preparare la resistenza contro il nemico, è stato raso al suolo, ma grazie a CESVI Lyudmyla ha trovato un nuovo modo per dare aiuto alla sua gente.
ContinuaCambiamento climatico: la mostra sul Myanmar “semi di speranza” alla fiera di Sant’Alessandro a Bergamo
Per raccontare l’impatto del cambiamento climatico sull’ambiente e sulla popolazione del Myanmar, ma anche gli effetti positivi del progetto e degli interventi portati avanti da CESVI, la Fiera di Sant’Alessandro ripropone la mostra fotografica ‘Semi di speranza. Voci e volti dal Myanmar’ di Gianfranco Ferraro.
ContinuaIn Turchia ancora al fianco di chi ha perso tutto
In questi mesi abbiamo sostenuto 6.210 persone – 1.242 famiglie – attraverso la distribuzione di kit alimentari, igienici e di prodotti per bambini, permettendo alle persone di vivere in maniera dignitosa nonostante le difficoltà e garantendo una nutrizione adeguata specialmente ai più piccoli e alle persone più vulnerabili.
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