Il Libano nelle ultime settimane è stato colpito da attacchi caratterizzati da un’intensità che non si vedeva dalla ripresa della nuova escalation a marzo. Si tratta di un’emergenza umanitaria sempre più drammatica, che ormai coinvolge in maniera diretta un quinto della popolazione.
ContinuaOgni giorno operiamo nelle più gravi emergenze umanitarie, come guerre, epidemie e calamità naturali, per ricostruire la società civile e rendere le popolazioni beneficiarie protagoniste del proprio futuro.
Ucraina: “Investire nel benessere delle persone significa investire nella pace stessa” il supporto di CESVI nell’emergenza in corso
Dall’inizio dell’invasione russa su larga scala in Ucraina nel 2022, CESVI è in prima linea per offrire sostegno materiale e psicosociale di emergenza alle comunità colpite.
Nelle ultime settimane la situazione umanitaria e infrastrutturale in Ucraina sta sempre più peggiorando, soprattutto a causa dell’aumento di frequenza e di severità degli attacchi con missili e droni.
Sudan al collasso: la crisi umanitaria dimenticata che continua a precipitare
“Il conflitto in Sudan in corso da tre anni ha generato una catastrofe umanitaria senza precedenti. Ad oggi, in Sudan si contano 8 milioni di sfollati interni, e nonostante un calo dovuto ad alcuni rientri, l’instabilità continua a produrre nuovi profughi” è questa l’attuale situazione sudanese, come ci racconta Domenica Costantini, la responsabile delle attività di protezione di CESVI in Sudan.
ContinuaGaza: CESVI continua a garantire assistenza vitale
CESVI resta al fianco della popolazione di Gaza per garantire accesso ai servizi essenziali e rispondere ai bisogni più urgenti, anche in uno dei contesti umanitari più complessi al mondo.
ContinuaLibano: CESVI e Fondazione Prosolidar insieme accanto alla popolazione colpita dall’emergenza
Dall’inizio di marzo il Libano sta attraversando una fase di estrema instabilità a causa dell’escalation del conflitto che ha colpito l’area. Dopo oltre un mese di attacchi e contrattacchi che hanno messo in ginocchio il Paese, oggi, nonostante le trattative di pace in corso, la situazione non si è stabilizzata e gli episodi di violenza […]
ContinuaSudan: tre anni di conflitto, una crisi senza precedenti. L’impegno di CESVI al fianco delle comunità colpite
A tre anni dall’inizio del conflitto, il Sudan sta vivendo una delle peggiori crisi umanitarie al mondo. Oggi quasi due persone su tre – oltre 33 milioni – hanno bisogno di assistenza umanitaria, mentre più della metà dei bambini del Paese cresce in condizioni di estrema vulnerabilità.
ContinuaLibano, escalation a Beirut: centinaia di vittime e crisi umanitaria sempre più grave
Beirut è tornata sotto attacco. Nelle ultime ore una nuova ondata di raid israeliani ha colpito la capitale e altre aree del Libano, causando decine di morti e centinaia di feriti. Lo staff di CESVI sul campo sta bene, e in questo sempre più grave contesto continua a rispondere all’emergenza per garantire aiuti urgenti e immediati alla popolazione colpita.
ContinuaMyanmar: un anno dopo il terremoto, la rinascita passa per le acque del Lago Inle
Un anno fa il Myanmar è stato colpito da un terremoto di magnitudo 7.7 che ha messo in ginocchio il Paese, aggiungendo devastazione a una terra già martoriata da anni di conflitti e instabilità. CESVI, già presente nel Paese, è intervenuta fin dalle prime ore successive al 28 marzo, attivando immediatamente i propri team sul campo per valutare i danni e identificare i bisogni più urgenti.
ContinuaGiornata Mondiale dell’Acqua: milioni di persone ancora senza accesso all’acqua
Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, miliardi di persone continuano a vivere senza servizi essenziali di acqua, igiene e sanità. Le disuguaglianze nel mondo sono profonde: 3,4 miliardi di persone non dispongono di servizi igienico-sanitari gestiti in modo sicuro e 1,7 miliardi non hanno nemmeno servizi igienici di base nelle proprie abitazioni.
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