Acqua pulita a Gaza: grazie al PD Adda Martesana e a tutte le persone che hanno sostenuto gli interventi di CESVI a favore della popolazione della Striscia

In momenti di grave emergenza umanitaria, ogni gesto di solidarietà può fare la differenza. CESVI rivolge un sincero ringraziamento al PD Adda Martesana e a tutte le persone che, con la loro generosità durante la Festa de l’Unità Regionale di Melzo, hanno contribuito alla raccolta fondi a sostegno del progetto “Acqua pulita per Gaza”.

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Giornata mondiale infanzia: entro il 2030 a rischio 30 milioni di bambini sotto i 5 anni

Crisi globali mettono in pericolo i bambini: 40 milioni soffrono di malnutrizione, 1 miliardo esposto a shock climatici, oltre 500 milioni vivono in zone di conflitto.Anche l’infanzia in Italia in pericolo: 1 bambino su 7 vive in povertà assoluta, fattore di rischio per il maltrattamento infantile. Conflitti, cambiamenti climatici e violenza diffusa rischiano di condannare a morte 30 milioni di bambini nei prossimi 5 anni.

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Gaza: situazione di forte rischio senza l’ingresso degli aiuti delle ONG. La dichiarazione di AIDA.

41 organizzazioni, facenti parte di AIDA – Associazione delle ONG Internazionali per lo sviluppo, che operano sul campo a Gaza, hanno firmato una dichiarazione congiunta per chiedere al governo israeliano di tenere fede agli impegni sottoscritti con l’accordo di cessate il fuoco, nel rispetto del diritto internazionale e del libero afflusso degli aiuti umanitari.

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Indice Globale della Fame 2025: Fame come arma di guerra, a Gaza uccisa 1 persona al giorno

In tutto il mondo oltre 295 milioni di persone colpite da fame acuta, di cui metà provocati da conflitti, il doppio dell’intera popolazione italiana.
20esima edizione italiana dell’Indice Globale della Fame (GHI): fame allarmante in 7 Paesi e grave in 35.
«Il livello di distruzione nella Striscia di Gaza è talmente grave che, anche con il cessate il fuoco, i mezzi di sussistenza e la nutrizione saranno in pericolo per molti anni ancora. Urgente l’ingresso immediato di aiuti umanitari necessari».

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