A tre anni dall’inizio del conflitto, il Sudan sta vivendo una delle peggiori crisi umanitarie al mondo. Oggi quasi due persone su tre – oltre 33 milioni – hanno bisogno di assistenza umanitaria, mentre più della metà dei bambini del Paese cresce in condizioni di estrema vulnerabilità.
ContinuaIn tutto il mondo abbiamo creato le Case del Sorriso per aiutare bambini e adolescenti con supporto medico, psicologico, alimentare, legale e formazione. In Italia operiamo per la protezione e l’integrazione dei giovani migranti.
Casa del Sorriso in Zimbabwe: una spirale positiva
Quando sono partita volontaria per lo Zimbabwe, pensavo di sapere cosa avrei trovato. Una casa diurna per bambini di strada. Un luogo di accoglienza, di supporto, di educazione. Semplice, chiaro. In parte è così. Ma la realtà è molto più dura e complessa. Finché non lo vedi con i tuoi occhi e ti ci immergi, non riesci davvero a capirlo.
ContinuaBrasile: forti piogge colpiscono Manguinhos e la nostra Casa del Sorriso
Dalla metà di febbraio, il sud del Brasile è interessato da precipitazioni di intensità eccezionale, alluvioni e frane: il bilancio delle vittime è salito a 49 persone e oltre 2.600 famiglie risultano sfollate mentre continuano le operazioni di evacuazione e soccorso. Tra le aree fortemente colpite anche Manguinhos, dove i fiumi della zona – tra cui il Rio Faria-Timbò, che si trova a soli 200 metri dalla nostra struttura – nella notte del 9 marzo sono esondati invadendo la struttura della Casa del Sorriso.
ContinuaL’importanza dell’ascolto: la rinascita di Flavia alla Casa del Sorriso di Siracusa
Testo di Rebecca Zanardi Foto CESVI archivio A 13 ANNI FLAVIA SI SENTIVA SOLA E SCHIACCIATA DALL’ANSIA. GRAZIE AGLI SPAZI DI ASCOLTO NELLE SCUOLE E ALLE ATTIVITÀ DELLA CASA DEL SORRISO DI SIRACUSA HA RITROVATO FIDUCIA, AMICIZIE E IL CORAGGIO DI ESSERE SÉ STESSA. Flavia ha 13 anni e vive a Siracusa con i suoi […]
ContinuaMyanmar: per milioni di bambini l’istruzione è un’emergenza
In Myanmar l’istruzione non rappresenta solo un diritto: significa sopravvivenza. Oggi nel Paese 16,2 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria, tra cui quasi 5 milioni di bambini.
ContinuaCooperazione, emergenza e sviluppo: da oltre 40 anni al fianco dei più fragili
Il 18 gennaio CESVI compie 41 anni. Dopo un anno intenso di celebrazioni per il traguardo del quarantesimo, spegniamo oggi una nuova candelina: un’altra tappa di un lungo cammino fatto di solidarietà concreta e presenza costante ovunque ci sia bisogno.
ContinuaInfanzia in bilico: tra guerre, fame e povertà
La vulnerabilità dei bambini è concreta: guerre, cambiamenti climatici, malnutrizione, povertà, violenze. Da Gaza all’Italia l’impegno di CESVI per proteggere l’infanzia non si ferma.
ContinuaDiamo un tetto alla speranza: numero solidale 45582 a sostegno del Programma Case del Sorriso
Sms e chiamate da rete fissa al numero solidale 45582 per dare un tetto alla speranza di migliaia di bambini vulnerabili in Italia e nel mondo attraverso il Programma Case del Sorriso CESVI. La campagna è attiva fino al 14 dicembre 2025.
ContinuaGiornata mondiale infanzia: entro il 2030 a rischio 30 milioni di bambini sotto i 5 anni
Crisi globali mettono in pericolo i bambini: 40 milioni soffrono di malnutrizione, 1 miliardo esposto a shock climatici, oltre 500 milioni vivono in zone di conflitto.Anche l’infanzia in Italia in pericolo: 1 bambino su 7 vive in povertà assoluta, fattore di rischio per il maltrattamento infantile. Conflitti, cambiamenti climatici e violenza diffusa rischiano di condannare a morte 30 milioni di bambini nei prossimi 5 anni.
Continua