L’importanza dell’ascolto: la rinascita di Flavia alla Casa del Sorriso di Siracusa

Testo di Rebecca Zanardi

Foto CESVI archivio

A 13 ANNI FLAVIA SI SENTIVA SOLA E SCHIACCIATA DALL’ANSIA. GRAZIE AGLI SPAZI DI ASCOLTO NELLE SCUOLE E ALLE ATTIVITÀ DELLA CASA DEL SORRISO DI SIRACUSA HA RITROVATO FIDUCIA, AMICIZIE E IL CORAGGIO DI ESSERE SÉ STESSA.

Flavia ha 13 anni e vive a Siracusa con i suoi genitori e due fratelli. La sua un’età delicata, fatta di cambiamenti, domande e bisogno di ascolto. Come tante ragazze della sua età, avrebbe bisogno di sentirsi al centro delle attenzioni di chi le sta accanto. Ma per Flavia non è così.

La mamma lavora molto e, nel poco tempo libero, deve prendersi cura anche dei nipotini, i figli della sorella di Flavia.

Flavia si sente spesso invisibile. In casa aiuta con le faccende, condivide la stanza con il fratellino più piccolo e assiste ai frequenti litigi dei genitori. Nella sua vita non c’è molto spazio per la spensieratezza, né per raccontare come si sente davvero. Così, piano piano, Flavia si chiude. L’ansia cresce e le parole restano bloccate dentro.

L’incontro con la Casa del Sorriso di Siracusa avviene grazie ai nostri spazi di ascolto attivi nelle scuole del territorio: luoghi sicuri in cui bambini e ragazzi possono fermarsi, respirare e dare un nome alle proprie emozioni. È qui che, per la prima volta, Flavia trova il coraggio di raccontarsi. Dice che l’ansia la opprime, che non riesce a comunicare con la sua famiglia, che si sente sola. Da quel momento inizia un percorso fatto di piccoli passi, ma fondamentali.

Alla Casa del Sorriso, Flavia partecipa ai laboratori creativi e sportivi: attività pensate per rafforzare l’autostima, favorire la socializzazione e aiutare i ragazzi a riscoprire il proprio valore. Settimana dopo settimana, qualcosa cambia. Flavia si apre, sorride di più, stringe nuove amicizie.

Insieme agli educatori e ad altri ragazzi conosciuti alla Casa del Sorriso, frequenta spesso il parco Robinson, uno dei polmoni verdi della città. Tutti insieme giocano a basket, uno sport che ama perché le insegna a fidarsi degli altri, a collaborare, a sentirsi parte di una squadra. Flavia mostra finalmente chi è: intraprendente, sveglia, sensibile.

Grazie al supporto di CESVI e delle persone che scelgono di stare accanto a storie come la sua, Flavia ha potuto scoprire una nuova versione di sé. Non più la ragazzina silenziosa e trascurata, ma una giovane adolescente consapevole delle proprie potenzialità, pronta a costruire il proprio futuro con più fiducia.