Venezuela, nuove tensioni e restrizioni: CESVI continua a operare negli stati di Falcon, Zulia e Amazonas. Tutto lo staff è al sicuro

Stiamo seguendo con grande attenzione l’evolversi della situazione in Venezuela, segnata in queste ore da nuove tensioni, proteste diffuse e da un clima di forte incertezza che colpisce in modo diretto la popolazione civile. Possiamo confermare che tutto il personale locale di CESVI nel Paese sta bene ed è al sicuro e, nonostante la situazione sia caratterizzata da grande confusione, le attività proseguono. Continuiamo infatti a lavorare nel pieno rispetto dei principi umanitari, chiedendo che siano garantiti i diritti fondamentali delle persone e il rispetto del diritto internazionale, a partire dalla protezione dei civili e delle fasce più vulnerabili, soprattutto donne, bambini e adolescenti particolarmente esposti a violenze, sfruttamento e gravi rischi di protezione” – dichiara Stefano Piziali, Direttore Generale di CESVI.

Le ultime ore in Venezuela sono caratterizzate da un aggravamento delle tensioni sociali e politiche, con un impatto crescente sulle condizioni di vita della popolazione, già duramente provata da anni di crisi economica, migrazione forzata e ridotto accesso ai servizi essenziali. Già prima degli eventi recenti, milioni di persone in Venezuela vivevano in condizioni di grave vulnerabilità, con bisogni umanitari significativi e persistenti, in particolare in termini di protezione, salute e accesso ai diritti fondamentali.

CESVI è presente nel Paese dal 1999 ed è attiva con interventi umanitari multisettoriali focalizzati sulla protezione. Presente negli Stati di Falcón e Zulia e Amazonas, ha raggiunto nell’ultimo anno oltre 13.000 persone.

Gli interventi di CESVI si concentrano sulla prevenzione e risposta alla violenza di genere, sulla protezione dell’infanzia, in particolare dei minori separati o “dejados atrás”, e sulla prevenzione e contrasto alla tratta di esseri umani, attraverso supporto psicosociale, assistenza legale, gestione dei casi e rafforzamento delle capacità delle istituzioni e delle comunità locali.

In momenti come questi – conclude Piziali – è fondamentale che la comunità internazionale mantenga alta l’attenzione sul Venezuela e garantisca spazio umanitario, accesso sicuro agli aiuti e tutela dei diritti umani. CESVI continuerà a fare la propria parte, al fianco delle comunità più colpite”.

I progetti CESVI in Venezuela

CESVI opera in Venezuela con un approccio integrato che combina protezione, salute, supporto psicosociale e rafforzamento dei sistemi locali. Dal 2022 l’organizzazione è impegnata in una risposta umanitaria focalizzata principalmente sulla protezione delle persone più vulnerabili, in particolare donne, bambini e adolescenti.

Le attività includono la prevenzione e la risposta alla violenza basata sul genere, attraverso supporto psicosociale individuale e di gruppo, gestione dei casi, assistenza legale, orientamento ai servizi e accesso a strutture protette per le situazioni ad alto rischio. Un’attenzione specifica è rivolta alla protezione dell’infanzia, con interventi a favore dei minori separati o non accompagnati, inclusa l’assistenza legale per il riconoscimento dell’identità, il supporto ai caregiver e il rafforzamento dei meccanismi di tutela comunitari.

CESVI interviene inoltre nella prevenzione e nel contrasto alla tratta di esseri umani, attraverso attività di sensibilizzazione, assistenza integrata ai sopravvissuti e rafforzamento delle capacità delle istituzioni locali. I programmi sono affiancati da azioni di prevenzione, raccolta e analisi dei dati in coordinamento con OCHA, e da una componente di riduzione del rischio di disastri, per garantire una risposta tempestiva in caso di eventi naturali estremi.