Una nuova ondata di violenza ha colpito il Libano nelle ultime 48 ore, quando una serie di attacchi con missili e droni nel nord di Israele ha scatenato la pesante risposta di Tel Aviv. Secondo le ultime notizie, l’esercito israeliano sta entrando nel Libano meridionale. La scorsa notte i bombardamenti hanno colpito duramente i quartieri meridionali di Beirut, il Sud del Paese e la Valle della Bekaa, provocando più di 50 morti e 150 feriti secondo i dati delle autorità locali. Lo staff di CESVI sul campo sta bene, è al sicuro e sta monitorando costantemente l’evolversi della situazione per garantire la continuità del supporto alle comunità colpite.
ContinuaOgni giorno operiamo nelle più gravi emergenze umanitarie, come guerre, epidemie e calamità naturali, per ricostruire la società civile e rendere le popolazioni beneficiarie protagoniste del proprio futuro.
Ucraina, 4 anni di guerra: l’emergenza invisibile delle mine che colpiscono 5 milioni di persone
Nel quarto anniversario dall’inizio del conflitto in Ucraina, CESVI porta al Teatro Carcano di Milano l’installazione “RESTO”, un’esperienza immersiva che racconta l’emergenza di ordigni inesplosi e mine nel Paese. Apertura gratuita al pubblico sabato 28 febbraio dalle 11 alle 15.
ContinuaRESTO: un’installazione artistica dedicata all’Ucraina, per riflettere sulla forza di chi resiste nonostante tutto
In occasione del quarto anniversario dall’inizio del conflitto in Ucraina, CESVI invita il pubblico a scoprire “RESTO” un’installazione artistica realizzata esclusiva dall’artista Mariangela Bombardieri, a cura di Christian Gancitano, ed esposta al Teatro Carcano di Milano.
ContinuaMyanmar: per milioni di bambini l’istruzione è un’emergenza
In Myanmar l’istruzione non rappresenta solo un diritto: significa sopravvivenza. Oggi nel Paese 16,2 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria, tra cui quasi 5 milioni di bambini.
ContinuaCooperazione, emergenza e sviluppo: da oltre 40 anni al fianco dei più fragili
Il 18 gennaio CESVI compie 41 anni. Dopo un anno intenso di celebrazioni per il traguardo del quarantesimo, spegniamo oggi una nuova candelina: un’altra tappa di un lungo cammino fatto di solidarietà concreta e presenza costante ovunque ci sia bisogno.
ContinuaNon dimenticateci: il grido dal cuore del Sudan
Oggi il Sudan è un Paese sospeso tra distruzione e sopravvivenza, dove 30 milioni di persone hanno bisogno di aiuto. Lo testimonia Emmanuel Okeng, il capo missione di CESVI in Sudan.
ContinuaVenezuela, nuove tensioni e restrizioni: CESVI continua a operare negli stati di Falcon, Zulia e Amazonas. Tutto lo staff è al sicuro
CESVI continua a operare negli stati di Falcon, Zulia e Amazonas. Tutto lo staff è al sicuro
ContinuaInfanzia in bilico: tra guerre, fame e povertà
La vulnerabilità dei bambini è concreta: guerre, cambiamenti climatici, malnutrizione, povertà, violenze. Da Gaza all’Italia l’impegno di CESVI per proteggere l’infanzia non si ferma.
ContinuaOltre l’emergenza, il valore della solidarietà: verso un 2026 di speranza
Il 2025 ci ha ricordato quanto sia fondamentale intervenire con tempestività, competenza e, soprattutto, umanità. Ma il nostro sguardo è già rivolto al futuro. Nel 2026 possiamo e dobbiamo fare ancora di più. Nonostante tutto, continuiamo a credere nel domani con la determinazione di voler costruire un mondo fondato sul rispetto, sulla cura e sulla pace. Insieme, possiamo realizzare un futuro di pace e solidarietà. Rimani al nostro fianco.
Continua