La vulnerabilità dei bambini è concreta: guerre, cambiamenti climatici, malnutrizione, povertà, violenze. Da Gaza all’Italia l’impegno di CESVI per proteggere l’infanzia non si ferma.
ContinuaOgni giorno operiamo nelle più gravi emergenze umanitarie, come guerre, epidemie e calamità naturali, per ricostruire la società civile e rendere le popolazioni beneficiarie protagoniste del proprio futuro.
Oltre l’emergenza, il valore della solidarietà: verso un 2026 di speranza
Il 2025 ci ha ricordato quanto sia fondamentale intervenire con tempestività, competenza e, soprattutto, umanità. Ma il nostro sguardo è già rivolto al futuro. Nel 2026 possiamo e dobbiamo fare ancora di più. Nonostante tutto, continuiamo a credere nel domani con la determinazione di voler costruire un mondo fondato sul rispetto, sulla cura e sulla pace. Insieme, possiamo realizzare un futuro di pace e solidarietà. Rimani al nostro fianco.
ContinuaIl drammatico inverno di Gaza: rimani al fianco della popolazione
L’arrivo delle piogge incessanti ha travolto gli accampamenti della Striscia. Tra fogne distrutte e tende inzuppate, migliaia di famiglie lottano contro il gelo. La testimonianza dal campo: “È una goccia nell’oceano, servono aiuti immediati”.
ContinuaGuerra in Sudan: l’impegno di CESVI per la cura dei traumi psicosociali
L’emergenza umanitaria più grande del mondo non è solo fame e massacri, ma anche traumi psicosociali. «I principali problemi con cui ci confrontiamo sono disturbo da stress post traumatico, ansia e depressione», spiega Emmanuel Okeng, responsabile di Cesvi nel Paese.
ContinuaGaza: l’arrivo improvviso delle piogge aggrava l’emergenza umanitaria
L’emergenza a Gaza si sta aggravando ulteriormente con l’arrivo della stagione delle piogge. Nel corso dell’ultimo fine settimana, forti precipitazioni e un significativo calo delle temperature hanno investito tutta la Striscia, rendendo ancora più precaria la vita di una popolazione già allo stremo.
ContinuaGHI 2025: a causa della crisi climatica triplicata in 6 anni la fame acuta
Nel 2024 colpite 96 milioni di persone in 18 Paesi, 24milioni in più rispetto all’anno precedente. Registrati 393 disastri naturali, che hanno coinvolto 167 milioni di persone. «La crisi climatica sta erodendo le basi stesse della sicurezza alimentare. Necessarie azioni immediate su larga scala contro la crisi ambientale, tra le principali cause delle carestie globali, prima che l’emergenza umanitaria diventi una catastrofe irreversibile per milioni di persone.»
ContinuaLa guerra dimenticata in Sudan: CESVI è sul campo per proteggere donne e bambini
Dopo 550 giorni di assedio, El-Fasher, capitale del Darfur settentrionale, è caduta nelle mani delle milizie delle Forze di Supporto Rapido (RSF). Il Sudan è di nuovo teatro di una violenza sistematica, che colpisce soprattutto donne, bambini e minoranze etniche. I numeri della tragedia sono terribili: sono infatti più di 150 mila i morti stimati.
ContinuaInside Gaza — La testimonianza di un operatore CESVI tra macerie, resilienza e necessità umanitaria
«Non abbiamo più le lacrime per piangere tutti i nostri morti.»La voce di Giulio, Emergency Coordinator di CESVI, porta il peso di mesi vissuti nella Striscia di Gaza, dove la crisi umanitaria continua a peggiorare e la vita quotidiana è scandita da sfollamenti ripetuti, carenze estreme e un dolore che non trova più spazio per […]
ContinuaGaza: situazione di forte rischio senza l’ingresso degli aiuti delle ONG. La dichiarazione di AIDA.
41 organizzazioni, facenti parte di AIDA – Associazione delle ONG Internazionali per lo sviluppo, che operano sul campo a Gaza, hanno firmato una dichiarazione congiunta per chiedere al governo israeliano di tenere fede agli impegni sottoscritti con l’accordo di cessate il fuoco, nel rispetto del diritto internazionale e del libero afflusso degli aiuti umanitari.
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