Sono passati oltre tre anni dallo scoppio del conflitto in Sudan, ma la crisi continua a devastare il Paese e a colpire la popolazione civile, lasciando dietro di sé nuove vittime, distruzione e bisogni umanitari sempre più urgenti. In Sudan, CESVI concentra il proprio intervento soprattutto sulla protezione di donne, bambine, bambini e persone esposte a violenze, abusi e altre forme di vulnerabilità.
ContinuaSudan: il dramma invisibile della violenza correlata al conflitto
Il 19 giugno si celebra la Giornata Mondiale per l’Eliminazione della Violenza Sessuale nei Conflitti. In Sudan, la violenza sessuale correlata al conflitto continua a essere utilizzata come arma di guerra in maniera sistemica e deliberata. Le Nazioni Unite stimano infatti che ben 13 milioni di donne e ragazze necessitino di supporto a causa di violenze sessuali legate al conflitto – 1 ragazza su 2 nel Paese.
ContinuaSudan al collasso: la crisi umanitaria dimenticata che continua a precipitare
“Il conflitto in Sudan in corso da tre anni ha generato una catastrofe umanitaria senza precedenti. Ad oggi, in Sudan si contano 8 milioni di sfollati interni, e nonostante un calo dovuto ad alcuni rientri, l’instabilità continua a produrre nuovi profughi” è questa l’attuale situazione sudanese, come ci racconta Domenica Costantini, la responsabile delle attività di protezione di CESVI in Sudan.
ContinuaSudan: tre anni di conflitto, una crisi senza precedenti. L’impegno di CESVI al fianco delle comunità colpite
A tre anni dall’inizio del conflitto, il Sudan sta vivendo una delle peggiori crisi umanitarie al mondo. Oggi quasi due persone su tre – oltre 33 milioni – hanno bisogno di assistenza umanitaria, mentre più della metà dei bambini del Paese cresce in condizioni di estrema vulnerabilità.
ContinuaNon dimenticateci: il grido dal cuore del Sudan
Oggi il Sudan è un Paese sospeso tra distruzione e sopravvivenza, dove 30 milioni di persone hanno bisogno di aiuto. Lo testimonia Emmanuel Okeng, il capo missione di CESVI in Sudan.
ContinuaGuerra in Sudan: l’impegno di CESVI per la cura dei traumi psicosociali
L’emergenza umanitaria più grande del mondo non è solo fame e massacri, ma anche traumi psicosociali. «I principali problemi con cui ci confrontiamo sono disturbo da stress post traumatico, ansia e depressione», spiega Emmanuel Okeng, responsabile di Cesvi nel Paese.
ContinuaGiornata mondiale infanzia: entro il 2030 a rischio 30 milioni di bambini sotto i 5 anni
Crisi globali mettono in pericolo i bambini: 40 milioni soffrono di malnutrizione, 1 miliardo esposto a shock climatici, oltre 500 milioni vivono in zone di conflitto.Anche l’infanzia in Italia in pericolo: 1 bambino su 7 vive in povertà assoluta, fattore di rischio per il maltrattamento infantile. Conflitti, cambiamenti climatici e violenza diffusa rischiano di condannare a morte 30 milioni di bambini nei prossimi 5 anni.
ContinuaLa guerra dimenticata in Sudan: CESVI è sul campo per proteggere donne e bambini
Dopo 550 giorni di assedio, El-Fasher, capitale del Darfur settentrionale, è caduta nelle mani delle milizie delle Forze di Supporto Rapido (RSF). Il Sudan è di nuovo teatro di una violenza sistematica, che colpisce soprattutto donne, bambini e minoranze etniche. I numeri della tragedia sono terribili: sono infatti più di 150 mila i morti stimati.
ContinuaSudan: crisi umanitaria tra sfollamento di massa e collasso sanitario
Dal 15 aprile 2023, il Sudan è precipitato in una profonda crisi a causa degli intensi combattimenti tra l’esercito governativo e le milizie paramilitari delle Rapid Support Forces (RSF), iniziati nella capitale Khartoum. Questo conflitto si è rapidamente esteso, scatenando una delle più gravi emergenze umanitarie a livello globale.
Continua