La campagna CESVI di comunicazione sociale e raccolta fondi “Diamo un tetto alla speranza” a sostegno del Programma Case del Sorriso di CESVI, svoltasi dal 10 novembre al 14 dicembre 2025, ha raccolto 68.866 euro.
Grazie al supporto informativo di Rai Per la Sostenibilità – ESG, attraverso i canali editoriali RAI, la campagna ha raggiunto nella sola settimana dal 10 al 16 novembre una raccolta di 39.835 euro.
I fondi raccolti dalla campagna sostengono il Programma Case del Sorriso in Italia, attraverso la creazione di spazi sicuri di ascolto per bambini e adolescenti; programmi di sostegno psicologico; attività ludico- ricreative; programmi di genitorialità positiva; formazione di professionisti e sensibilizzazione della comunità.
In particolare i fondi raccolti con la campagna 2025 vanno a sostenere la Casa del Sorriso di Siracusa.
Proteggere e costruire un futuro di speranza per tanti bambini: è il messaggio che CESVI ha lanciato con la campagna di comunicazione sociale e raccolta fondi “Diamo un tetto alla speranza” a sostegno del programma Case del Sorriso CESVI.
“Emergenze, fame, povertà, violenza… I bambini più vulnerabili del mondo sono senza futuro. Ma possiamo aiutarli ad avere un tetto per le loro speranze, a recuperare fiducia, autostima e una vita migliore grazie al Programma Case del Sorriso CESVI: una serie di azioni concrete che assicurano loro accoglienza e protezione” recita il Manifesto delle Case del Sorriso di CESVI.
Il Programma Case del Sorriso è attivo in Italia nelle città di Bari, Napoli, Siracusa e Milano, dove sono state inaugurate tra il 2022 e il 2023 le prime Case del Sorriso nel Paese.
Le strutture di sostegno all’infanzia di CESVI in Italia sono attive in contesti complessi: a Napoli nel quartiere di San Pietro a Patierno; a Bari nel quartiere San Paolo; a Siracusa vicino al quartiere periferico di Mazzarona; a Milano nel Municipio 9 caratterizzato da disagio giovanile. Questi quartieri sono segnati da fragilità economica e socioculturale, criminalità minorile e dispersione scolastica, carenza di spazi educativi e di aggregazione.
Le Case del Sorriso in Italia sono state realizzate anche attraverso il prezioso impegno di RAI per la sostenibilità – ESG, che ha permesso a CESVI di intensificare le attività di supporto ai minorenni, portando l’esperienza maturata nel mondo con il Programma Case del Sorriso anche in Italia.
Nel 2025 il Programma Casa del Sorriso in Italia ha sostenuto 2.093 persone di cui 1.384 minorenni attraverso:
- spazi di ascolto sicuro,
- gruppi di parola,
- Impronte educanti,
- supporto alla genitorialità,
- laboratori sportivi, corporei, artistici.
In particolare, per quanto riguarda Siracusa, la Casa del Sorriso ha accompagnato 150 persone, tra cui 86 bambini e adolescenti, attraverso percorsi costruiti a partire dall’ascolto. Colloqui individuali con minori e genitori hanno permesso di affrontare fragilità emotive, difficoltà relazionali e bisogni educativi, orientando ogni persona verso il sostegno più adatto.
Durante l’anno sono stati attivati gruppi di parola e di sostegno, insieme a laboratori artistici, creativi ed esperienziali, in cui bambini, adolescenti e adulti hanno potuto esprimersi, confrontarsi e rafforzare le proprie risorse. Lo sportello pedagogico dedicato alla fascia 3–6 anni ha inoltre sostenuto genitori e insegnanti nell’individuazione precoce delle difficoltà. La collaborazione con scuole e servizi sociali ha reso possibile accompagnare le famiglie con maggiore continuità, trasformando la Casa in un punto di riferimento stabile sul territorio.


