Lettera di introduzione al Bilancio CESVI 2025.
di Ilaria Dallatana e Stefano Piziali
Viviamo in un tempo segnato da conflitti prolungati, crisi umanitarie sempre più complesse e crescenti divisioni a livello globale. In questo contesto, la cooperazione internazionale rappresenta uno strumento essenziale per costruire risposte efficaci e durature. È proprio nella capacità di lavorare insieme, di mettere in relazione competenze e risorse – istituzioni, partner, comunità locali e cittadini – che si trovano le basi per affrontare le sfide del presente.
CESVI lo fa da oltre quarant’anni, portando aiuto concreto e promuovendo percorsi di sviluppo sostenibile là dove il bisogno è più necessario. Questo bilancio sociale restituisce il senso di questo impegno quotidiano che si traduce in interventi reali, risultati misurabili e, soprattutto, in cambiamenti tangibili nella vita delle persone. Nel corso dell’ultimo anno, grazie a decine di progetti attivi in più continenti, abbiamo raggiunto direttamente un milione e mezzo di beneficiari, confermando la capacità dell’organizzazione di trasformare le risorse raccolte in azioni efficaci sul campo.
Tutto questo è possibile anche grazie al contributo fondamentale dei donatori individuali, che rappresentano una componente essenziale della nostra comunità. Nel 2025, oltre trentacinquemila sostenitrici e sostenitori hanno scelto di affiancare CESVI, attraverso donazioni regolari o una tantum, contribuendo in modo concreto alla realizzazione dei progetti e alla rapidità delle risposte nelle emergenze. Il loro supporto, insieme a quello di chi decide di lasciare un segno duraturo attraverso grandi donazioni, lasciti testamentari o il sostegno continuativo alla Case del Sorriso in Italia e nel mondo, è una dimostrazione di fiducia e responsabilità che rafforza ogni giorno la nostra azione.
CESVI è una organizzazione con un doppio mandato, umanitario e di sviluppo, che opera in via prioritaria nei seguenti settori: protezione dei bambini e delle comunità vulnerabili, con particolare attenzione a rifugiati e sfollati; accesso all’acqua e all’igiene ambientale, gestione dei rifiuti. Inoltre contribuisce a migliorare le condizioni di vita attraverso uno sviluppo agricolo sostenibile, soprattutto in contesti fortemente esposti agli effetti del cambiamento climatico. In ogni ambito, il nostro approccio mette al centro le persone e punta a rafforzare le capacità locali, accompagnando le comunità nel definire e realizzare il proprio percorso di crescita.
Nel corso dell’ultimo anno, CESVI è stata presente in alcuni dei contesti di crisi più complessi al mondo: Ucraina, Myanmar, Afghanistan, Pakistan, Palestina – a Gaza e in Cisgiordania – Libano, Siria, Libia, Etiopia, Somalia, Haiti e Venezuela. In questi Paesi abbiamo garantito assistenza umanitaria, protezione e supporto alla ripresa, adattando gli interventi a bisogni in continua evoluzione. In Ucraina, per esempio, dove il conflitto dura ormai da più di 4 anni, abbiamo scelto di restare oltre la prima fase di emergenza, presidiando distretti a rischio nell’est del paese, aiutando quotidianamente le comunità a sopravvivere, e sforzandoci di mantenere alta in Italia l’attenzione su questo conflitto, affinché non diventi “normale” nella percezione dell’opinione pubblica.
Altrove proseguiamo i programmi di sviluppo, che rappresentano una componente fondamentale del nostro lavoro. In Zimbabwe sosteniamo le comunità rurali nel rafforzamento della sicurezza alimentare e della resilienza climatica, anche attraverso iniziative agricole innovative che migliorano l’autosufficienza delle famiglie; in Colombia abbiamo lavorato per l’inclusione sociale ed economica, con progetti dedicati anche all’empowerment femminile e al contrasto della violenza; in Albania promuoviamo modelli di sviluppo locale come il turismo sostenibile. In Kenya ed Uganda stiamo avviando importanti programmi per lo sviluppo in ambito agroforestale e la promozione dell’economia circolare.
I dati, i progetti e le testimonianze raccolti in questo bilancio raccontano un’organizzazione capace di evolversi, di rispondere alle emergenze e, allo stesso tempo, di investire nel lungo periodo. Raccontano anche una convinzione che continua a guidare ogni nostra azione: dove c’è bisogno di aiuto in Italia e nel mondo, CESVI c’è.
Ilaria Dallatana, Presidente CESVI
Stefano Piziali, Direttore Generale CESVI
Foto di Gianfranco Ferraro


