Venezuela: CESVI e Fondazione Prosolidar insieme per sostenere la popolazione colpita dall’emergenza

Intervenire nelle prime ore di un’emergenza può fare la differenza, garantendo alle persone colpite l’assistenza necessaria quando i bisogni sono più urgenti.

È con questa consapevolezza che CESVI ha mobilitato il proprio team di emergenza subito dopo i violenti terremoti che, il 24 giugno, hanno colpito il Venezuela, lasciando 1,3 milioni di persone in condizioni di bisogno umanitario.

Presente nel Paese dal 2002, con uffici a Caracas e Maracaibo, CESVI ha avviato fin dalle prime ore una rapida valutazione dei bisogni, per individuare le necessità prioritarie delle comunità colpite e coordinare la risposta con gli altri attori umanitari presenti sul territorio.

Grazie alla donazione di 35.000 euro di Fondazione Prosolidar, che ha scelto di sostenere tempestivamente l’intervento, CESVI ha potuto attivare in tempi rapidi la distribuzione di 500 kit alimentari e di prima necessità.

Il contributo ha permesso di fornire alle famiglie maggiormente colpite cibo, acqua potabile, materiali per l’igiene, beni essenziali e kit per la realizzazione di rifugi di emergenza. Le prime attività hanno raggiunto oltre 670 persone nelle comunità di El Junquito e Carayaca, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili, tra cui donne, bambini e bambine.

La disponibilità immediata di risorse è fondamentale per rispondere con efficacia nelle prime fasi di una crisi. Grazie a Fondazione Prosolidar per aver scelto di essere al fianco di CESVI e delle famiglie venezuelane, rendendo possibile un intervento rapido e concreto proprio nel momento di maggiore bisogno.

 

FONDAZIONE PROSOLIDAR ENTE FILANTROPICO ETS è un’organizzazione costituita nell’ambito del settore del credito per la realizzazione, in Italia ed all’estero, di progetti solidali e socialmente rilevanti, promuovendo la giustizia sociale, l’inclusione e lo sviluppo sostenibile. In essa sono presenti, in modo paritetico, tutte le Organizzazioni sindacali dei lavoratori del settore medesimo (tramite le proprie Segreterie Nazionali) nonché, per parte datoriale, l’Associazione Bancaria Italiana e tutte le imprese che aderiscono all’Associazione. È la prima e, allo stato, l’unica esperienza, anche a livello internazionale, di ente voluto dalle parti in un contratto collettivo nazionale di lavoro e finanziato attraverso il “match-gifting”, cioè la condivisione del contributo in misura uguale tra lavoratori ed imprese.