In momenti di grave emergenza umanitaria, ogni gesto di solidarietà può fare la differenza. CESVI rivolge un sincero ringraziamento al PD Adda Martesana e a tutte le persone che, con la loro generosità durante la Festa de l’Unità Regionale di Melzo, hanno contribuito alla raccolta fondi a sostegno del progetto “Acqua pulita per Gaza”.
Grazie alle donazioni raccolte è stato possibile destinare 3.450 euro agli interventi di CESVI per garantire l’accesso all’acqua potabile e ai servizi essenziali per la popolazione della Striscia.
La raccolta fondi si è svolta per tutta la durata della Festa de l’Unità Regionale di Melzo, dal 19 giugno al 20 luglio 2026, grazie alla generosità dei partecipanti e all’impegno delle oltre 100 persone che hanno lavorato all’organizzazione della manifestazione e hanno sostenuto con entusiasmo questa iniziativa di solidarietà.
La consegna dell’”incasso” si è svolta nella serata conclusiva della Festa. A consegnare simbolicamente la donazione è stato Marco Paiardi, coordinatore del Partito Democratico per la zona Adda Martesana. A ritirare il contributo, per CESVI, è stata Simona Denti, Head of Communication, che ha ringraziato il PD Adda Martesana, tutti i volontari e tutte le persone che hanno contribuito alla raccolta, sottolineando come sia ancora oggi fondamentale continuare a sostenere la popolazione di Gaza, dove l’emergenza umanitaria resta drammatica nonostante i riflettori si siano spenti.
L’iniziativa era stata presentata all’apertura dell’edizione 2026 della Festa de l’Unità Regionale di Melzo, il 20 giugno, durante un incontro dedicato al progetto “Acqua pulita per Gaza”. In quell’occasione Giulio Cocchini, Coordinatore Emergenza Palestina di CESVI, aveva illustrato gli interventi dell’organizzazione per garantire l’accesso all’acqua potabile e ai servizi essenziali alla popolazione civile colpita dal conflitto. Alla serata hanno partecipato anche Alessandro Galbiati, vicesindaco di Cernusco sul Naviglio e membro della segreteria del PD Adda Martesana, con la moderazione della giornalista di Radio Popolare Martina Stefanoni.
L’accesso ad acqua potabile sicura rappresenta uno dei bisogni più urgenti per la popolazione di Gaza. CESVI ha già distribuito 21.378 m³ di acqua sicura tramite autobotti, raggiungendo 76.666 beneficiari e contribuendo a garantire un servizio essenziale in un contesto di gravissima emergenza umanitaria.
A Gaza, a oltre 1.000 giorni dall’inizio del conflitto, la popolazione continua a vivere in un clima di paura e profonda insicurezza. I continui bombardamenti colpiscono siti per sfollati, aree residenziali, strade e spazi pubblici, lasciando un segno che va ben oltre la distruzione materiale. Mentre l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale si è in parte spostata altrove, la crisi continua a colpire ogni aspetto della vita quotidiana, con pesanti conseguenze anche sul piano psicologico.
CESVI è presente nella Striscia di Gaza dal 1994 e opera oggi in tutte le aree accessibili dei Governatorati della Striscia situate all’interno della Linea Gialla, realizzando interventi nei rifugi e nei siti di sfollamento improvvisati attraverso una combinazione di implementazione diretta, partenariati locali e un costante coinvolgimento delle comunità.
In un contesto imprevedibile, in cui le condizioni di accesso cambiano continuamente e il lavoro degli operatori umanitari è sempre più complesso, ogni contributo rappresenta molto più di un sostegno economico: è un segnale concreto di vicinanza e speranza per migliaia di persone che affrontano ogni giorno una situazione di estrema difficoltà.
CESVI rinnova il proprio ringraziamento al PD Adda Martesana, a Marco Paiardi, a tutte le volontarie e i volontari che hanno reso possibile la Festa de l’Unità Regionale di Melzo e a tutte le persone che hanno scelto di sostenere la raccolta fondi.
Grazie al loro impegno e alla loro generosità, la solidarietà si è trasformata in un aiuto concreto per la popolazione di Gaza, permettendo a CESVI di proseguire il proprio intervento sul campo.


